Acab non è necessariamente nichilismo, e quando lo è, lo è nell’accezione positiva teorizzata da Nietzsche, in quanto non è violenza gratuita e antagonismo senza senso, ma è supportato da idee e valori, ha in seno un utopia, una teleologia positiva che vorrebbe una società non autoritaria, autoregolata dagli individui, capace di vivere libera, senza troppi guardiani e leggi coattivanti e proibitive.

La polizia è a controllo della polis, del territorio, dell’economia, della mente. La polizia è il braccio armato del potere. Su più livelli troviamo forme di potere, non solo su quello politico-economico. C’è sempre un potere costituito ed una polizia che lo difende. Ce l’abbiamo nelle città come in testa. Il potere si fa legge, corpo, pensiero.

“Voglio fare della vita un esperimento”. F.W.Nietzsche

La polizia presenzia nei territori della mente, come in quelli della città. è un controllo celatosi nelle strutture d’identità, personalità, autorità, tutti quei centri di comando, parlamenti, tribunali, caserme che non sono solo della città.

Il passato va contestato con violenza, la stessa violenza che ci ha lasciato in eredità.

Autopiazzarsi nel cranio pensieri/bomba…e mettere in pericolo la vita.

“Non vi sono barriere per il suono, sentiamo contemporaneamente da tutte le parti. Lo spazio acustico ha il carattere basilare di una sfera il cui fuoco o “centro” è simultaneamente dappertutto e i cui margini non sono in alcun luogo”. M.McLuhan

Occorrono nuove forme di sperimentazione individuali e collettive d’esistenza. Senza un esisto preciso, senza uno scopo specifico. Una pragmatica creativa, fattuale, funzionale, rivolta alle moltiplicazioni possibili che la sperimentazione stessa presuppone.

Bisogna sottrarre, adottare pratiche nichilistiche capaci di creare vuoti, luoghi desolati, superfici desertiche. 

L’occhio tecnologico, in tutte le sue forme fotocinematiche è una concreta moltiplicazione delle capacità ottico-percettive, oltre che un continuo aggiornamento iconografico del reale mentale.